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LaocatoLa
nuova manovra
finanziaria 2011 prevede che ai Comuni che si attiveranno concretamente
per
sradicare gli evasori fiscali, vada il 100% delle somme recuperate e
non più la
metà come avveniva in passato. Si prospettano, quindi, tempi duri per i
furbetti della dichiarazione dei redditi. Il
Comune di Varese
sta mettendo a punto due nuovi strumenti per l’accertamento tributario:
uno è
una vera e propria squadra operativa formata da dipendenti comunali, e
un altro
è un consiglio di esperti del settore. A darne l’annuncio è stato
l’assessore
Giuseppe Montalbetti. Secondo quanto dichiarato dall’esponente della
Giunta, la
squadra operativa sarà costituita da dipendenti comunali, che vi
saranno
assegnati a rotazione oppure su incarico; mentre per il consiglio di
esperti
verrà istituito un bando di selezione e i componenti verranno
retribuiti con un
gettone di presenza. Per scovare gli evasori saranno incrociati i dati
a
disposizione dell’Amministrazione dall’Anagrafe dei residenti
all’estero fino
ai registri per operazioni edilizie e lottizzazioni. L’assessore
specifica
che verranno coinvolte tutte le forze in campo, polizia locale
compresa.
Infatti, qualora vi fosse un incidente stradale con il coinvolgimento
di auto
di grossa cilindrata, sarà possibile utilizzare i dati per effettuare
incroci
con i registri tributari. Il
dirigente
dell’Ufficio tributi di Palazzo Estense, Elio Carrasi, spiega che
l’idea è
quella di riuscire a partire con le due task force entro fine ottobre,
dato che
la legge prevede che tutto l’emerso vada al Comune a patto che
l’istituto di
consiglio tributario venga creato entro il 31 dicembre 2011. Gli
uffici nei quali
lavoreranno le due commissioni sono quelli dell’ex informa lavoro
all’interno
dei Giardini Estensi. |